La mastopessi con protesi è l'intervento di chirurgia plastica che combina il sollevamento del seno cadente con l'inserimento di protesi mammarie, per ottenere contemporaneamente un seno più alto, più pieno e dalla forma armoniosa. Questa procedura è la soluzione ideale per le donne che, oltre alla ptosi (caduta) del seno, presentano anche una significativa perdita di volume — una condizione molto comune dopo gravidanze e allattamento, quando il seno si svuota e perde la sua forma originale. Unendo le due procedure in un unico intervento, si evita alla paziente la necessità di due operazioni separate.
L'intervento affronta simultaneamente due problematiche: la ptosi e la perdita di volume. Il chirurgo rimuove la pelle in eccesso, riposiziona il complesso areola-capezzolo in una posizione più alta e inserisce le protesi mammarie per ripristinare o aumentare il volume desiderato. Le protesi vengono posizionate generalmente in piano dual plane (parzialmente sotto il muscolo pettorale) per garantire una copertura ottimale e un aspetto naturale. La scelta del tipo e della dimensione delle protesi viene personalizzata durante la visita pre-operatoria, tenendo conto del grado di ptosi, della quantità di tessuto mammario residuo e delle aspettative della paziente.
L'intervento può essere eseguito con diverse modalità, scelte in base alla situazione anatomica della paziente: • In un unico tempo chirurgico: sollevamento e protesi vengono eseguiti nella stessa seduta operatoria. È l'approccio più comune e preferito, che offre un recupero unico e un risultato immediato • In due tempi chirurgici: prima si esegue la mastopessi per sollevare e rimodellare il seno, poi, dopo alcuni mesi di stabilizzazione, si inseriscono le protesi. Questo approccio è riservato ai casi di ptosi molto severa o di pelle molto sottile, dove la combinazione simultanea potrebbe compromettere la vascolarizzazione dei tessuti La scelta tra le due modalità viene discussa approfonditamente durante la visita pre-operatoria.
La mastopessi con protesi è indicata per donne che presentano contemporaneamente ptosi e perdita di volume del seno: • Seno cadente e svuotato dopo una o più gravidanze e allattamento prolungato, con perdita evidente di pienezza nella parte superiore • Ptosi significativa accompagnata da una riduzione del volume mammario dovuta a dimagrimento o invecchiamento • Desiderio di un seno più alto, più pieno e con una forma più giovanile e tonica • Asimmetria mammaria in posizione e volume che richiede sia sollevamento che riempimento differenziato • Insoddisfazione per un seno che appare "svuotato" nella metà superiore e cadente nella metà inferiore
L'intervento non è consigliato nei seguenti casi: • Gravidanza o allattamento in corso, poiché le modifiche ormonali e l'aumento di volume del seno possono compromettere il risultato • Patologie mammarie non indagate, che richiedono prima accertamenti diagnostici adeguati • Ptosi molto severa con pelle estremamente sottile e atrofica, dove la vascolarizzazione potrebbe essere insufficiente per supportare contemporaneamente il sollevamento e la protesi (in questi casi è preferibile procedere in due tempi) • Fumo attivo, che compromette significativamente la guarigione e la vascolarizzazione dei tessuti • Gravidanze programmate a breve termine, che modificherebbero il risultato ottenuto
L'intervento dura 2-3 ore, in quanto combina le tecniche della mastopessi con quelle della mastoplastica additiva. Viene generalmente eseguito con una notte di ricovero per monitorare il decorso post-operatorio. Il recupero richiede circa 2 settimane: nei primi giorni è normale la presenza di gonfiore, tensione al petto e lividi che si riducono progressivamente. È necessario indossare un reggiseno contenitivo speciale per 4-6 settimane. I punti vengono rimossi progressivamente tra la prima e la seconda settimana. Le attività quotidiane leggere possono riprendere dopo 7-10 giorni, mentre lo sport va evitato per almeno 6 settimane.
Sì, la mastopessi con protesi viene eseguita in anestesia generale, data la complessità dell'intervento che richiede sia il rimodellamento dei tessuti mammari che l'inserimento delle protesi. L'anestesia generale garantisce il massimo comfort per la paziente e le condizioni operative ottimali per il chirurgo, permettendo di lavorare con la precisione necessaria per ottenere un risultato simmetrico e naturale. Viene effettuata una visita anestesiologica con esami preoperatori completi prima dell'intervento.
I risultati sono visibili immediatamente dopo l'intervento: il seno appare subito più alto, pieno e dalla forma migliorata. Nelle prime settimane il gonfiore e la posizione ancora alta delle protesi danno un aspetto diverso dal risultato finale. I risultati definitivi si apprezzano dopo 4-6 mesi, quando il gonfiore si è completamente riassorbito, le protesi si sono assestate nella loro posizione naturale, i tessuti si sono stabilizzati e le cicatrici sono maturate. Il risultato finale è un seno armonioso, pieno e dalla posizione naturale.
Combinare la mastopessi con l'inserimento di protesi è un intervento tecnicamente più complesso rispetto alla sola mastoplastica additiva o alla sola mastopessi, e richiede una maggiore esperienza chirurgica per bilanciare correttamente il sollevamento con il volume delle protesi. Tuttavia, nelle mani di un chirurgo esperto, non aumenta significativamente i rischi complessivi dell'intervento. La pianificazione pre-operatoria accurata e la scelta della tecnica più adatta al caso specifico sono fondamentali per ottenere un risultato ottimale e sicuro.
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