10 Regole per il Filler a regola “d’arte”

Secondo recenti analisi statistiche, c’è un numero sempre più crescente di italiani che accedono ai trattamenti con Filler, decidendo quindi di ricorrere alla medicina estetica per ringiovanire il proprio corpo, o parte di esso.

Alla luce di tale fenomeno, non sono mancate le più disperate “offerte low cost” per afferrare quel sogno di recuperare il tempo ormai perduto e che lascia i segni indelebili sulla nostra pelle.

Esistono quindi i sogni LOW COST?
Ovviamente NO; i rischi per un filler a basso costo, sono tanti ed esattamente dietro l’angolo.
Dalle trombosi di arterie, alla cecità: questo è la posta in palio di chi si affida alle promozioni di chirurghi improvvisati…che valore date alla vostra salute?

E’ questo il monito che emerge dal workshop di chirurgia “come non fare un filler’ (www.seminarskinandhair.com).
Stare alla larga da quelli che propongono trattamenti ‘low cost’ o che, soprattutto, non operano in strutture sanitarie professionali.
Le tecniche utilizzate per il trattamento del ringiovanimento cutaneo sono ormai molto conosciute e sicure.

Il medico oggi ha a disposizione tantissimi prodotti, con caratteristiche specifiche e di altissima qualità, per ottenere i migliori risultati a seconda del grado di invecchiamento cutaneo e del tipo di pelle.

Con tali tecnologie avanzate, si possono azzerare i rischi dei trattamenti iniettivi e di infezioni che mettono a serio rischio la salute del paziente.
Quando si decide di ricorrere a un intervento di ringiovanimento del viso, dunque, è più che mai necessario affidarsi a medici preparati per avere un risultato soddisfacente e, soprattutto, minimizzare i rischi derivanti da un filler fatto male.

Ecco quindi il ‘Decalogo per un filler a regola d’arte’, con una serie di aspetti essenziali per un risultato perfetto e senza conseguenze per la salute:

1) I REQUISITI MINIMI.

Il filler deve essere effettuato da un laureato in medicina, meglio se specializzato in dermatologia o in chirurgia plastica o in medicina estetica.

2) LA PREPARAZIONE COMPLESSIVA DEL MEDICO.

Sembra facile iniettare un filler o la tossina, ma non lo è. Solo un medico preparato, soprattutto sull’ anatomia delle aree da trattare, può evitare brutte sorprese anche molto gravi come, per esempio, la cecità.

3) LA PREPARAZIONE TECNICA DEL MEDICO.

E’ molto raro, ma iniezioni fatte male, esercitando troppa pressione o iniettando troppa sostanza in una stessa zona, possono creare occlusioni e trombosi di arterie del viso con conseguenze drammatiche. Solo una grande preparazione del medico (corsi di pratica, di anatomia con esercitazioni su cadavere) può ridurre al massimo i rischi.

4) L’ATTENZIONE DEL MEDICO.

Qualche piccolo ematoma o qualche nodulino può formarsi dopo una iniezione, e non c’è nessun rischio grave o permanente. Un buon medico è sempre pronto e preparato a rimediare a qualsiasi piccolo inconveniente.

5) LO STUDIO MEDICO.

Il luogo dove il medico effettua il filler deve essere un ambulatorio medico, idoneo a trattamenti iniettivi (pulito, a norma, luminoso, con misure igieniche adeguate, come i guanti e il materiale sterile). Sembra ovvio, ma spesso questo non succede, come testimoniano i molteplici casi di persone che si fanno fare iniezioni da sedicenti medici in una stanza di hotel o in un bar.

6) LA QUALITA’ DEI MATERIALI.

Bisogna essere certi che la qualità delle sostanze utilizzate per il filler o la tossina botulinica sia elevata. Spesso si tratta di sostanze costose anche per il medico: prezzi bassi generalmente sono indicativi di prodotti di qualità infima o scadente.

7) IL COSTO DELL’INTERVENTO.

Attenzione a tariffe molto basse, non sapete mai perchè offerti così “stracciate”.
Osservate le strutture dove si opera.
Tanti piccoli dettagli che possono fare la differenza per la Vostra salute.

8) LA PELLE.

Ci sono vari modi per iniettare un filler: aghi o cannule di varie dimensioni. Non sono tutti uguali e la scelta del medico deve essere fatta in base alla zona da trattare, allo spessore della pelle (diverso a seconda dell’età, per esempio), alla viscosità e all’elasticità del prodotto da iniettare.

9) I CONSIGLI DEL MEDICO.

Dopo il trattamento è bene seguire le raccomandazioni che ogni medico preparato impartisce (attenzione al sole, alla frequenza dei trattamenti).

10) NO AL SILICONE.

Mai farsi iniettare filler a base di silicone.

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